martedì 27 gennaio 2009

..:: i 10 comandamenti ::..

Dalla Bibbia, sappiamo che l'osservanza dei comandamenti di Dio è un dovere di tutti i credenti,
e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo.
Questo tesoro, però, non è la vita eterna, perché essa è il dono di Dio.
Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei peccati e la vita eterna, e mediante l'osservanza dei precetti di Dio ci si fa un tesoro nel cielo.
Più abbiamo lavorato al bene del nostro prossimo e più grande sarà il premio.
Però la salvezza dell'anima è per grazia, e non possiamo in alcun modo ottenerla per meriti personali o attraverso il battesimo, la preghiera, le elemosine, ecc.
La Bibbia dichiara: "Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8).
"L'uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù" (Galati 2:16).

Catechismo Cristiano...Poche persone sanno, e sinceramente anch'io fino a pochi minuti fa, che sebbene i comandamenti insegnati nella Sacra Bibbia sono dieci, quelli insegnati nel Catechismo della Chiesa Cattolica sono in realtà soltanto nove.
Il secondo, infatti, è stato letteralmente cancellato, e dal decimo ne sono stati ricavati due, ovviamente per coprire la "falla" creata dall'eliminazione del secondo e riportare così i comandamenti al numero originale, cioè 10. Così, ora il secondo è in realtà il terzo, il terzo è il quarto, e così via.
I "dieci" comandamenti secondo il Catechismo cattolico (dal Catechismo di S. Pio X, per la preparazione ai sacramenti).

Io sono il Signore Dio tuo:
1. Non avrai altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste. (*)
4. Onora il padre e la madre.
5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
10. Non desiderare la roba d'altri.

[ * La Bibbia non dice "le feste", ma "il giorno del riposo", "il settimo", ossia la nostra domenica ]

Nota sui comandamenti: il testo biblico non riporta la numerazione dei comandamenti, né nell'originale ebraico, conosce punteggiatura, né ha gli a capo. Qui si è messa la punteggiatura, ma non appartiene al testo biblico.
Inoltre dobbiamo tenere presente che la suddivisione in versetti non è nel testo originale, ma è stata formulata nel secondo millennio cristiano per facilitare il lavoro di individuare le citazioni bibliche. Essa è quindi puramente redazionale.

E qui di seguito i "10" comandamenti secondo la Sacra Bibbia, la Parola di Dio.
Esodo 20:2-17:

Io sono il Signore, tuo Dio,
non avrai altri dei all'infuori di me.
Non ti farai idolo nè immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo nè di ciò che è quaggiù sulla terra,
nè di ciò che è nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perchè io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,
ma che dimostra il suo favore a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio, perchè il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, nè tu, nè tuo figlio, nè tua figlia, nè il tuo schiavo, nè la tua schiava, nè il tuo bestiamo, nè il forestiero che dimora presso di te.
Perchè in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
Onora tuo padre e tua madre, perchè si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
Non uccidere.
Non commettere adulterio.
Non rubare.
Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, nè il suo schiavo, nè la sua schiava, nè il suo bue, nè il suo asimo, nè alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.


La cosa mi da molto da pensare.
Come mai la "Chiesa" ha deciso di omettere per esempio la parte dei "comandamenti" che cito nuovamente "Non ti farai idolo nè immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo nè di ciò che è quaggiù sulla terra, nè di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai ..."?
Forse lasciando la "parola" di Dio intatta si sarebbe condannata automaticamente. La chiesa non avrebbe più delle solide fondamenta su cui poggiare la propria istituzione. Non ci sarebbe più motivo alcuno per cui essa dovrebbe esistere!
e voi?