sabato 12 dicembre 2009

alterazioni

l'avverti...non capisci cosa sia questa sensazione che prende largo nel petto. Spinge, si fa strada lentamente. Delle volte sparisce per giorni, settimane, mesi e poi riappare all'improvviso venendoti incontro e tirandoti uno schiaffo in pieno viso. Forse è il veleno che è scorso per troppo tempo nelle vene ad avvelenare il cuore, forse è l'aria tersa di odio che si è respirata troppo a lungo o forse non è niente oltre alla semplice abitudine all'essere stati messi da parte il più delle volte. L'essere visti da ciechi. Vieni percepita la tua presenza ma non la tua essenza. Vorresti infine, essere anche tu un percepito pur di non essere riposto e tirato fuori come una tovaglia di pregiata fattura solo nelle grandi occasioni. Le persone ci fanno più male di quel che credono, più dolore nel quotidiano che in rare situazioni. A volte sarebbe bastato un niente per salvare delle cose o cambiarne altre. E infine ci si convince che c'è qualcosa di sbagliato in noi e non in chi ha commesso l'errore più volte.

mercoledì 4 febbraio 2009

[...]comin' down on a sunny day

Someone told me long ago
there's a calm before the storm,
I know;
It's been comin' for some time.
When it's over, so they say,
It'll rain a sunny day,
I know;
Shinin' down like water.

I want to know, have you ever seen the rain?
I want to know, have you ever seen the rain
comin' down on a sunny day?

Yesterday, and days before,
sun is cold and rain is hard,
I know;
Been that way for all my time. '
T'll forever, on it goes
through the circle, fast and slow,
I know;
It can't stop, I wonder.

I want to know, have you ever seen the rain?
I want to know, have you ever seen the rain
comin' down on a sunny day?
-Creedence Clearwater Revival-Have you ever seen the rain


*hai mai visto la pioggia venire giù in un giorno di sole?
secondo me è un pò come quando qualcuno fa venir giù lacrime
per la felicità. A volte basta poco, a volte serve qualcosa di forte.
Oggi, a qualcuno, è bastato mettere semplicemente un punto alla fine
di sentiero, figlio di un tragitto più grande. Saper di essere arrivati fino a quel
punto e avere la consapevolezza che quella strada per ora non
la ripercorreremo per un pò. Sollievo, benessere.
Come pensavo ieri tra me e me...è bello riscoprire in se stessi
l'abilità di riuscire a sorprenderci da soli, per le piccole cose soprattutto.

auguri...te lo sei stra meritato...anche se te lo saresti meritato la volta scorsa! :)
ma, forse, doveva andare così!

[...]così vicino che la tua mano sul mio petto è la mia stessa.
così vicino che si chiudono gli occhi col sonno mio.

domenica 1 febbraio 2009

=basta crederci e volerlo=

voglio e inizio a crederci

martedì 27 gennaio 2009

..:: i 10 comandamenti ::..

Dalla Bibbia, sappiamo che l'osservanza dei comandamenti di Dio è un dovere di tutti i credenti,
e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo.
Questo tesoro, però, non è la vita eterna, perché essa è il dono di Dio.
Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei peccati e la vita eterna, e mediante l'osservanza dei precetti di Dio ci si fa un tesoro nel cielo.
Più abbiamo lavorato al bene del nostro prossimo e più grande sarà il premio.
Però la salvezza dell'anima è per grazia, e non possiamo in alcun modo ottenerla per meriti personali o attraverso il battesimo, la preghiera, le elemosine, ecc.
La Bibbia dichiara: "Infatti è per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8).
"L'uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù" (Galati 2:16).

Catechismo Cristiano...Poche persone sanno, e sinceramente anch'io fino a pochi minuti fa, che sebbene i comandamenti insegnati nella Sacra Bibbia sono dieci, quelli insegnati nel Catechismo della Chiesa Cattolica sono in realtà soltanto nove.
Il secondo, infatti, è stato letteralmente cancellato, e dal decimo ne sono stati ricavati due, ovviamente per coprire la "falla" creata dall'eliminazione del secondo e riportare così i comandamenti al numero originale, cioè 10. Così, ora il secondo è in realtà il terzo, il terzo è il quarto, e così via.
I "dieci" comandamenti secondo il Catechismo cattolico (dal Catechismo di S. Pio X, per la preparazione ai sacramenti).

Io sono il Signore Dio tuo:
1. Non avrai altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste. (*)
4. Onora il padre e la madre.
5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
10. Non desiderare la roba d'altri.

[ * La Bibbia non dice "le feste", ma "il giorno del riposo", "il settimo", ossia la nostra domenica ]

Nota sui comandamenti: il testo biblico non riporta la numerazione dei comandamenti, né nell'originale ebraico, conosce punteggiatura, né ha gli a capo. Qui si è messa la punteggiatura, ma non appartiene al testo biblico.
Inoltre dobbiamo tenere presente che la suddivisione in versetti non è nel testo originale, ma è stata formulata nel secondo millennio cristiano per facilitare il lavoro di individuare le citazioni bibliche. Essa è quindi puramente redazionale.

E qui di seguito i "10" comandamenti secondo la Sacra Bibbia, la Parola di Dio.
Esodo 20:2-17:

Io sono il Signore, tuo Dio,
non avrai altri dei all'infuori di me.
Non ti farai idolo nè immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo nè di ciò che è quaggiù sulla terra,
nè di ciò che è nelle acque sotto la terra.
Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perchè io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano,
ma che dimostra il suo favore a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Non pronunzierai invano il nome del Signore, tuo Dio, perchè il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, nè tu, nè tuo figlio, nè tua figlia, nè il tuo schiavo, nè la tua schiava, nè il tuo bestiamo, nè il forestiero che dimora presso di te.
Perchè in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
Onora tuo padre e tua madre, perchè si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
Non uccidere.
Non commettere adulterio.
Non rubare.
Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
Non desiderare la casa del tuo prossimo.
Non desiderare la moglie del tuo prossimo, nè il suo schiavo, nè la sua schiava, nè il suo bue, nè il suo asimo, nè alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo.


La cosa mi da molto da pensare.
Come mai la "Chiesa" ha deciso di omettere per esempio la parte dei "comandamenti" che cito nuovamente "Non ti farai idolo nè immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo nè di ciò che è quaggiù sulla terra, nè di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai ..."?
Forse lasciando la "parola" di Dio intatta si sarebbe condannata automaticamente. La chiesa non avrebbe più delle solide fondamenta su cui poggiare la propria istituzione. Non ci sarebbe più motivo alcuno per cui essa dovrebbe esistere!
e voi?

mercoledì 10 dicembre 2008

identità celate


******...il loro ultimo colpo sarà in una fabbrica di sostanze chimiche, poco fuori Gotham, che verrà sventata dal duplice intervento delle guardie della sicurezza e di Batman. Proprio a causa dell'intervento di quest'ultimo, il giovane, spaventato, cade nel fiume adiacente alla fabbrica,inquinato dalle sostanze di scarto, per poi uscire dall'acqua con il volto bianco ed i capelli verdi, simboli della morte e, da allora, del Joker. ******
Molti di noi indossano una maschera. Chi lo fa per nascondersi e in un certo senso per "proteggersi" da un qualcosa. Chi la indossa per apparire e creare un immagine distorta e irreale del proprio "io" per compiacere e farsi ammirare o invidiare dal prossimo. Chi ne indossa una a seconda dell'occasione che gli si para davanti, pur di ottenere qualcosa o di raggiungere uno scopo. Chi lo fa senza accorgersene e chi invece ne è consapevole. Chi la usa per sembrare una persona adulta, con esperienza quando poi non lo è. Chi è quasi sempre se stesso ma in alcuni momenti ne indossa una, magari per sentirsi con la coscienza a posto quando torna in se. Chi la indossa per ormai per professione. Chi solo per diletto e divertimento. Chi la veste per scoprire di più gli altri. Chi si maschera per necessità. Chi, invece, per costrizione. L'elenco è infinito...ma per molte di queste persone che indossano queste maschere c'è un unico fattore scatenante: la loro totale superficialità.

domenica 30 novembre 2008

nn è mai tardi!


siamo "fratelli" da quando siamo nati e ne abbiamo fatte 3000 insieme;

ci siamo pijati un miliardo di scurcioni dai nostri genitori, da nonnima e zianima per le cazzate combinate;

per i giri in bici a chiedere adesivi;

per le magnate di pagnotelle nella casa in costruzioni di zianima;

per il primo giro che mi hai fatto fare su un motorino...IL CIAO;

per i giri in vespa;

per i giri in vespa come due imbecilli nel parcheggio nello scrigno alle undici di sera non sapendo che fare;

per i filoni insieme;

per le jornate a cazzeggiare davanti alla play;

per le magnate insieme;

per le frittate di 13 uova...da gastrite secca;

per le pizze di fausto e quelle cazzo di zeppole fritte con le patatine che faceva all'inizio;

per avermi portato a teggare la prima volta;

per aver fregato insieme la machinetta delle palline di plastica in vespa a S...CENI ( ti ricordi? ),

che a momenti mi spezzavo un braccio per quanto cazzo pesava e che stavamo pure cascando;

per i birilli presi a zambate in vespa con la conseguente devastazione dei nostri piedi;

per i fili dell'accelleratore spezzati ogni volta che prestavi la vespa a cicchini;

per il palo preso mentre facevi il cazzone sotto al parcheggio coperto del lido rosa;

per quando ti ho inculato con il SI mentre portavamo i santini di zianimo l'ultima sera delle elezioni a san giacomo;

per il calabrone, sugli 80km/h, preso sul capezzolo in vespa tornando dalla campagna;

per le pelli, alcune sfavillanti, alcune paranoiche, alcune incazzose;

per ( e questa nn te la ricordi forse ) "anfame"...abbiamo riso come dei coglioni per un ora per sta frase detta in un film;

per i panini da Bobo;

per i gelati da Zara;

per quando pijavamo per culo past' e fasule e giustino;

per le palle che ci raccontavamo;

per i pomeriggi a giocare a pallone nel vicolo di casa mia a smontare, praticamente, le macchine presenti;

per tutte le volte che ti sei lamentato che stavi senza soldi e poi ti compravi lo stesso le cazzate :D ;

per le casette nel mio giardino e quella in soffitta;

per qnd suonavi il basso per finta :) ;

per tutte le volte che hai svalvolato per qualche ragazza, dove tutti me compreso ti prendevano per il culo, ma tu hai continuato a farlo fregandotene;

per tutte le volte che mi hai fatto incazzare seriamente e non, per motivi personali o solo perchè vedevo che per certe cose che ti capitavano ci stavi male, e te ne ho dette di tutti i colori;

per tutte le volte che non ci siamo sentiti per secoli, e di punto in bianco solo per qualche piacere o per bisogno;

per tutti questi anni in cui ci siamo visti si e no, in tutto, una ventina di volte;

per esserci persi di vista;

per aver dubitato a volte dell'altro;

per esserci sforzati di ricomporre qualcosa che magari col tempo si è frantumato senza rendercene conto;

per aver fatto ognuno i propri sbagli;

perchè di te posso dire di conoscerti e credo anche tu possa dire altrettanto di me;

...per tutto questo e altre centomila cose che nn ricordo e che magari ricordi tu, e per altre centomila che non sto qui a dire.

Tutto questo per dire ad un amico e un fratello che lo considero ancora come tale...e di prendere questa cosa come un primo passo.


ps.

scusa la foto ma ci stava tutta!

sabato 11 ottobre 2008

Non t'amo come fossi rosa di sale o topazi,
o freccia di garofani che propagano il fuoco.
T'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente,
entro l'ombra e l'anima.
T'amo senza sapere come,
ne quando ne da dove.
T'amo direttamente senza problemi ne orgoglio,
così ti amo perchè non so amare che così.
Così vicino che la tua mano sul mio petto è la mia stessa.
Così vicino che si chiudono i tuoi occhi col sonno mio.